Decreto Ristori Quater: le novità

01.12.20 14:51 By HSL Hospitality

Le nuove misure del Decreto Ristori

Il consiglio ha approvato definitivamente il decreto ristori quater con delle novità per il prossimo anno. Il decreto ristori quater prevedrà l’introduzione di nuove misure a fronte di un nuovo stanziamento di 8 miliardi per il sostegno economico. 

Novità assoluta del decreto consiste nella proroga del secondo acconto dell’Irpef, Ires e Irap: il versamento è posticipato al 10 dicembre per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. 

Per le imprese con fatturato superiore a 50 milioni nell’anno 2019, la proroga è estesa al 30 aprile se hanno registrato un calo del 33% durante i primi sei mesi del 2020 rispetto ai risultati dell’anno precedente.

La stessa proroga viene attuata a tutte le aziende che hanno subito le azioni restrittive del Dpcm emanato il 3 novembre nonché a quelle operanti in zona rossa ed i ristoranti in zona arancione.

Verranno sospesi i pagamenti dei contributi previdenziali, l’IVA e i versamenti delle ritenute di:

  • imprese con fatturato superiore a 50 milioni nell’anno 2019 e che registrato un calo del 33% durante i primi sei mesi del 2020 rispetto ai risultati dell’anno precedente
  • imprese che hanno aperto attività dopo il 20 novembre 2019
  • attività chiuse a seguito del Dpcm del 3 novembre (ristoranti zone rosse e arancioni, tour operator, agenzie di viaggio, alberghi delle zone rosse).

Inoltre, viene erogata una nuova indennità una tantum di 1000 euro agli stagionali del turismo, stabilimenti termali, gli intermittenti e incaricati di vendite a domicilio.

Si incrementano: 

  • di 90 milioni, per il 2021, la dotazione del fondo di parte corrente per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo; 
  • di 10 milioni, per il 2020, la dotazione del Fondo per il sostegno alle agenzie di viaggio e ai tour operator, le cui misure di sostegno sono estese alle aziende di trasporto di passeggeri mediante autobus scoperti (cosiddetto sightseeing). 

 

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Fonte: Federturismo Confindustria